Sabato 18 luglio, riscoprire il grano antico contro allergie e intolleranze

By Luglio 14, 2015 4408 No comment
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L'eccesso di glutine delle moderne farine da ibridi sta causando l'aumento costante di intolleranze, allergie e problematiche alimentari. Ma in molti luoghi si sta tornando a coltivazioni di grano antico, come il farro monococco: sabato una visita ad una di queste aziende nella zona di Grezzana, a nordest di Verona.

L'iniziativa è organizzata da Francesco Badalini, presidente del Movimento per la Decrescita Felice di Verona, che ha accolto le molte richieste di conoscere e visitare i luoghi dove si stanno riscoprendo i grani antichi.

 

L'uscita per il taglio del farro monococco si svolgerà nell'azienda Vaio Paradiso: un'occasione per capire la differenza tra farine da grani antichi e gli ibridi attualmente in coltivazione nel convenzionale.

 

Il Triticum monococcum volgarmente denominato piccolo farro e più comunemente conosciuto come "monococco" (Einkorn in lingua inglese), è una pianta della famiglia delle graminacee ed è ritenuto il primo cereale "addomesticato" dall'uomo intorno al 7500 a.C., in Medio Oriente. Ha un basso tenore di glutine (intorno al 7%), è panificabile ma lievita poco.


Rispetto ad una varietà di frumento tenero, il farro monococco ha un contenuto proteico superiore ed un contenuto di ceneri e microelementi più elevato (ferro, zinco, magnesio, fosforo, potassio ecc.); una bassa presenza di acidi grassi saturi ed un minor contenuto in amido, quindi una migliore digeribilità; la presenza di antiossidanti e pigmenti gialli è più elevata (carotenoidi, tra cui il beta-carotene, precursore della vitamina A) ed anche il contenuto di tocoli (vitamina E).


Ritrovo: ore 9:30 davanti all'USL di Grezzana, vicino al cimitero (la piazza vicino alla chiesa non è raggiungibile per lavori). Oppure alle 10:00 direttamente in azienda.


Pranzo al sacco seguito dalla visita ad un giovane ed esteso impianto di officinali situato sopra Santa Maria in Stelle, con uno splendido panorama di 10mila piante di lavanda ed altrettante piante su terrazze sottostanti di elicriso, rosmarino, melissa, menta, salvia.


Richiesto abbigliamento "da campo" con scarpe adatte, consigliata seggiola pieghevole.


Per confermare la partecipazione o richiedere maggiori informazioni chiamare il numero: 340 4915732.


A questo link anche l'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/1460785347550343.

 

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Ultima modifica il Martedì, 13 Ottobre 2015 16:15

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