28-30 novembre, impronta ecologica nel piatto con Taste of Christmas

By Novembre 27, 2014 5508 No comment
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Arriva a Verona la terza tappa di Taste, evento itinerante dedicato alle eccellenze enogastronomiche. Si parlerà anche di sostenibilità in cucina, con l'analisi dell'impatto ambientale di alcuni dei piatti realizzati da quattro chef stellati veronesi.

Dopo Taste of Milano e Taste of Roma, il network internazionale dei Taste Festivals si arricchisce di una versione 'natalizia': Taste of Christmas a Verona. Gli appassionati gourmet veronesi potranno quindi gustare piatti firmati dai ristoranti più acclamati della città e del territorio, avvicinare i migliori chef e mettere "le mani in pasta" con corsi di cucina interattivi.


Anche in questa edizione si parlerà di sostenibilità, grazie alla collaborazione con Cloros, la società di Verona specializzata in servizi e progetti di sostenibilità. Gli chef stellati protagonisti a Taste of Christmas realizzeranno infatti un menu di tre piatti ciascuno, includendo tra questi un "piatto green" di cui è stato analizzato il ciclo di vita dalla terra alla tavola e quindi l'impatto ambientale.


Sono stati presi in considerazione diversi aspetti come la provenienza delle materie prime, il metodo di coltivazione o allevamento e l'uso di pesticidi; la trasformazione degli ingredienti, la possibilità di tracciatura e il loro trasporto; le emissioni di CO2 legate alle fasi di preparazione dei piatti ("Carbon footprint") o l'uso di acqua ("Water footprint"). Per ciascuna di queste ricette sono state identificate tre "Forchettate di Sostenibilità".


"La finalità è accrescere la consapevolezza di quello che significa un agire sostenibile in cucina – spiega Michele Facci, Direttore Operativo di Cloros –. Un agire che parte da piccoli gesti come la scelta degli ingredienti o il metodo di cottura, ma che possono avere conseguenze molto importanti, per come influenzano la sfera economica, come impattano sulla sfera ambientale e per le condizioni sociali dei soggetti coinvolti nella filiera. Dall'analisi delle ricette abbiamo delineato le tre "Forchettate di Sostenibilità", ossia i tre elementi che mettono in evidenza gli aspetti green del piatto per avvicinare il pubblico al tema della sostenibilità in modo semplice e immediato".


L'"Ovetto al tartufo bianco" di Elia e Matteo Rizzo (Il Desco) si distingue per la presenza di scarti minimi in fase di lavorazione delle materie prime, per l'utilizzo di ingredienti privi di conservati artificiali e di prodotti sottoposti a sistema di tracciabilità. La ricetta degli chef Rizzo ha inoltre registrato i minori livelli di Carbon Footprint e Water Footprint.


Nel "Tonno del Garda con uova e misticanza" di Leandro Luppi (Vecchia Malcesine) le forchettate riguardano la trasformazione delle materie prime nulla o di tipo artigianale, nonché l'utilizzo di ingredienti da coltivazioni prive di pesticidi/erbicidi e biologici.


Anche Giuseppe D'Aquino (Oseleta) nella sua "Ricciola, caprino, sorbetto al sedano, acqua di pomodorodel Piennolo" ha prediletto l'uso di ingredienti provenienti da coltivazioni prive di pesticidi/erbicidi, trasformando le materie prime in modo nullo o artigianale. Inoltre il pesce, ingrediente principale del piatto, è stato pescato in mare e non proviene da acquacoltura.

 

Nicola Portinari (La Peca) con il suo "Riso ai lieviti Bellaguardia, il dolce, l'amaro, l'acido, speziato e salato" ha utilizzato prodotti biologici, materie prime sottoposte a lavorazione di tipo artigianale e a sistemi di tracciabilità.

(In allegato le schede dei quattro piatti con l'analisi della sostenibilità).


Tra ricette natalizie, segreti degli chef stellati, prodotti e vini di qualità e piatti ispirati alle opere liriche più famose, il festival intende dunque anche sensibilizzare il pubblico alla cultura di una cucina sostenibile.


Particolare anche la sede dell'evento, che è ospitato da AMO-Il Museo di Fondazione Arena di Verona nell'affascinante cornice di Palazzo Forti.


Per maggiori informazioni e dettagli: www.tasteofchristmas.it.

 

 

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Ultima modifica il Lunedì, 01 Dicembre 2014 11:37

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