Latte materno al glifosato

By Maggio 31, 2014 8248 No comment
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Uno studio pilota USA ha trovato alte concentrazioni di glifosato (il più diffuso diserbante) nel latte materno e nelle urine. Dimostrando che, a differenza di quanto divulgato finora dalle multinazionali dell'agrofarmaco, l'erbicida si accumula nel corpo umano. Solo nelle donne che mangiano regolarmente biologico non OGM, l'erbicida non è stato riscontrato.

Questo primo test è stato commissionato da Moms Across America e Sustainable Pulse e condotto su alcune mamme di tutti gli Stati Uniti. In 3 campioni su 10, sono stati riscontrati livelli alti della sostanza. I livelli misurati nella sperimentazione sono fino a 1600 volte superiori rispetto a quanto consentito dalla direttiva europea sull'acqua potabile in tema di singoli pesticidi; sono invece inferiori al massimo consentito per il glifosato negli Stati Uniti, stabilito dalla US Environmental Protection Agency (EPA) sulla base dell'apparentemente falsa premessa che il Glyphosato non dà bioaccumulazione. Ma i risultati di questo studio pilota smentiscono tale convinzione. In Europa il livello massimo consentito (LMR) è di 0,1 ug/l nell'acqua potabile mentre negli Stati Uniti è di 700 ug / l, 7.000 volte il MCL in Europa.

I diserbanti a base di glifosato sono i più venduti in tutto il mondo, soprattutto dove si coltivano Ogm (organismi geneticamente modificati). Non a caso, le madri scelte per il test avevano una certa familiarità con gli alimenti biotech. Lo studio ha analizzato anche 35 campioni di urina registrando livelli di glifosato 10 volte superiori a quelli riscontrati in una ricerca analoga condotta in Europa nel 2013. Secondo i promotori dello studio, questa differenza dipende dal fatto che gli Stati Uniti hanno un'alta percentuale di terreno agricolo coltivato con varietà di soia, mais e cotone transgenici mentre in Europa c'è un atteggiamento prudente nei confronti delle coltivazioni ogm e quindi l'esposizione è minore.


L'analisi americana, curata da Microbe Inotech Labs, St. Louis, Missouri, non vuole essere uno studio scientifico completo. E' stato pensato per ispirare l'avvio di approfondimenti scientifici sul glifosato da parte degli enti preposti alla regolamentazione in materia di sostanze chimiche e si rivolge agli scienziati indipendenti di tutto il mondo.


"E' stato un errore enorme sia dal governo degli Stati Uniti sia dell'industria biotech promuovere e rilasciare prodotti senza studi indipendenti a lungo termine. Ciò che stiamo ora riscontrando con il glifosato è simile a quello che abbiamo affrontato nel 20° secolo con PCB, DDT e Agent Orange", ha dichiarato il direttore di Pulse sostenibile, Henry Rowlands.


"Moms Across America ritiene il latte materno la scelta numero uno per le madri. Esortiamo tutte le mamme a mangiare cibi biologici e soprattutto ad evitare carne, latticini, oli e cereali che vengono spruzzati con glifosato al momento del raccolto come agente di essiccazione. E' davvero incoraggiante aver verificato che le donne che hanno mangiato solo cibo biologico e non ogm per un periodo di alcuni mesi non hanno mostrato livelli rilevabili di glifosato nel loro latte materno", ha dichiarato Zen Honeycutt, fondatrice e direttrice di Moms Across America.


Fonte: www.lifegate.it

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Ultima modifica il Martedì, 03 Giugno 2014 10:35

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