No a nuove discariche, acque e salute a rischio

|| || ||

Valeggio sul Mincio come la Terra dei Fuochi, con rischi per la salute e di contaminazione per le falde acquifere. Un paragone che può sembrare azzardato ma, a giudicare dalle relazioni presentate durante il convegno "Inquinamento e salute" di venerdì 11 aprile, forse non lo è poi tanto.

Ospiti della serata, organizzata dal Comitato anti-discarica Ca' Balestra, dal gruppo El morar e dall'associazione La Quarta Luna e moderata da noi di VeronaGreen.it, il geologo Michele Sommaruga e il medico Vincenzo Cordiano.


Le caratteristiche morfologiche del territorio che si trova a sud del Lago di Garda rendono particolarmente pericolosa la realizzazione di discariche, essendo una zona di ricarica degli acquiferi con la presenza solo di un sottile strato tra la falda superiore e quella più profonda. "Non esiste un blocco reale, costituito da ghiaie ad esempio, per eventuali inquinanti provenienti dalle discariche che raggiungessero la prima falda - ha spiegato il geologo Sommaruga che negli anni '80, agli inizi della discarica di Ca' Baldassare, si era occupato degli studi per conto del Comune di Villafranca -. Se gli inquinanti raggiungessero la falda profonda sarebbe praticamente impossibile bonificarla".


Il dottor Cordiano ha invece illustrato i rischi per la salute provocati dall'inquinamento legato in particolare dalle discariche. "Studi dimostrano che esiste un calo dell'aspettativa di vita sana tra chi vive in aree dove esistono delle discariche, nonostante l' aumento dell'aspettativa di vita media nella popolazione", ha spiegato il medico. L'alta incidenza di tumori è un dato ormai accertato, evidente anche dalla cartina mostrata da Cordiano dove Valeggio appare nella fascia più alta per i tumori femminili.


Per la progettata discarica di Ca' Balestra, inoltre, sono stati richiesti dalla ditta appaltatrice Adige Ambiente una triplicazione dei livelli consentiti delle sostanze presenti nei rifiuti speciali come arsenico, mercurio, piombo, etc. Fattore che andrebbe ad acuire ancor più i rischi per la salute in questa zona.


"Il progetto per la nuova discarica di rifiuti speciali è ancora in discussione alla Commissione valutazione impatto ambientale della Regione", ha ricordato Tatiana Facincani, portavoce del Comitato Anti Ca' Balestra. "Abbiamo voluto fortemente questo convegno di discussione sull'acqua proprio per le ultimissime vicende di inquinamento di alcune falde in altre parti d'Italia: la discarica Cà Baldassarre è stata un enorme errore e ora vorremmo che tale errore non si ripetesse con Ca' Balestra, che i tecnici della Provincia di Verona hanno già definito come pericolosa".

 

Nella foto, da sinistra: il geologo Michele Sommaruga, Eliana Rapisarda di VeronaGreen.it, il medico Vincenzo Cordiano, Tatiana Facincani del Comitato Anti Ca' Balestra e Fabrizio Gagliardi del gruppo El Morar.


(A questo link è disponibile il video completo della serata)

 

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ultima modifica il Mercoledì, 16 Aprile 2014 18:38

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Segnalazioni

Hai un evento, una buona pratica o una situazione critica da segnalare?

Scrivici a redazione@veronagreen.it

Ti ricontatteremo al più presto per pubblicare un articolo.