Venerdì 14 ottobre: Giovani, decrescita e futuro

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Come ci si sente a essere giovani nella società attuale, in cui il futuro è spesso incerto e difficile trovare una guida per orientarsi? Il presidente nazionale del Movimento per la Decrescita Felice (MDF) Jean Louis Aillon ne parlerà in una "chiacchierata" aperta al pubblico venerdì 14 ottobre alle 18.30, nella Sala Africa Missionari Comboniani di Vicolo Pozzo 1 (zona San Giovanni in Valle).

L'incontro è organizzato dal circolo MDF locale in apertura al direttivo nazionale dell'associazione, che si terrà sabato 14 e domenica 15 ottobre a Verona. La proposta è solo in apparenza rivolta ai giovani: in realtà riguarda tutti noi, perché l'orizzonte della decrescita è privo di barriere generazionali.


Dal 2015 Jean Louis Aillon, fondatore e presidente del circolo della Decrescita Felice di Torino e del Comitato Rifiuti Zero Valle d'Aosta, ha raccolto il testimone dal fondatore nazionale MDF Maurizio Pallante accettando di diventare presidente nazionale. Medico specializzando in psicoterapia dinamica adleriana, nel 2013 ha pubblicato il saggio "La Decrescita, i giovani e l'utopia. Comprendere le origini del disagio per riappropriarci del nostro futuro".


Approfondire la visione della decrescita dal punto di vista dei giovani è stato da sempre uno dei suoi obiettivi: i pensatori della decrescita sembrano infatti focalizzati per lo più sull'analisi della realtà degli adulti e, sebbene le cause dei problemi siano simili, il mondo dei giovani risulta essere completamente diverso. Eppure la decrescita rappresenta una possibile risposta ai problemi esistenziali dei giovani d'oggi, sradicati dal proprio passato e senza la possibilità di proiettarsi in un qualche futuro, facili prede del mercato e dei suoi miraggi.


Attraverso un'attenta analisi psico-sociale e culturale del disagio, nel suo saggio Jean-Louis Aillon cerca di scandagliare l'universo giovanile attraverso la lente della decrescita, alla ricerca di nuovi possibili orizzonti. La "crisi" diventa, allora, un'opportunità per comprendere sé stessi e il mondo che abbiamo di fronte.


Riprendendo in mano le redini del proprio futuro, è possibile ritornare protagonisti e trasformare l'utopia in realtà. Di questo e di molti altri altri spunti si parlerà venerdì 14 ottobre a Verona, un'occasione per ascoltare anche da parte dei giovani come è possibile vedere il mondo attraverso nuove lenti "decrescenti".

 

CONTATTI: Gianfranco Di Caro, presidente MDF Verona
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Cell. 340-6764794

 

 

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Ultima modifica il Lunedì, 17 Ottobre 2016 17:16

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