14 maggio, Manifestazione No Tav a San Michele Extra

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Parteciperà anche il Comitato Giarol Grande, a tutela dell'omonimo parco, alla manifestazione organizzata per sabato 14 maggio dal Comitato No Tav, che spinge sempre più a est la propria protesta arrivando a San Michele Extra.

"La nostra associazione è nata per tutelare e valorizzare una bellissima zona verde agricola e naturalistica, il Parco del Giarol Grande, collocato al centro di Verona tra San Michele e Porto San Pancrazio - spiega il presidente del comitato Vittorio Tonolli – per questo non potremo mancare alla manifestazione di sabato 14 maggio.

 

La zona del Giarol Grande è infatti attualmente minacciata dal progetto della linea ferroviaria ad alta velocità, che passerà anche da San Michele Extra.

 

"Gli ultimi decreti del governo Renzi destinano il 50% delle risorse di investimenti sulle infrastrutture ferroviarie solo per questa opera – continua il presidente – Un costo di 90 milioni di euro al chilometro, una cifra assolutamente eccessiva rispetto ai benefici che porterà, che attira gli appetiti della criminalità organizzata, aumentando anche la corruzione negli apparati amministrativi".

 

"La linea infatti non avrà nessun impatto sul territorio in termini di riduzione del traffico sulle strade: non toglierà nè automobili nè camion. Nemmeno sarà utile per i pendolari perché, oltre all'alto costo del biglietto, collegherà solo le grandi stazioni delle città. Inoltre sulla attuale linea, senza nessun intervento di ammodernamento, potrebbero viaggiare ancora 100 treni al giorno, ma questo non accade. Perchè?"

 

La manifestazione si terrà a partire dalle 15.00 di sabato 14 maggio, in piazza del Popolo a San Michele.

 

"Ci troveremo per protestare contro questa opera inutile, con molte altre associazioni ambientaliste e rappresentanti politici che credono che questo progetto va fermato – conclude il presidente - Siamo cittadini che abbiamo a cuore il nostro territorio, i beni pubblici e il futuro del nostro paese e dei nostri figli. E a coloro che dicono che il treno ad alta velocità è il progresso rispondiamo che non si sono accorti di aver innescato la retromarcia, e che progetti di questo tipo ci porteranno indietro di molti anni ad alta velocità".

 

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Ultima modifica il Lunedì, 16 Maggio 2016 16:22

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