Rifiuti

Pugno duro sul controllo rifiuti a Malcesine. Dopo la denuncia della minoranza del Consiglio comunale per la situazione di incuria e degrado nei punti di raccolta cittadini, verranno installate 29 telecamere nelle zone limitrofe alle isole ecologiche.

Numeri in crescita, anche senza Ca' del Bue. Agsm ha chiuso il bilancio 2015 con un utile netto di ben 14,4 milioni di euro (+50% sul 2014) favorito anche dall'aver eliminato una "zavorra" come il termovalorizzatore di San Michele. Esultano i Comitati contro l' inceneritore di Ca' del Bue.

Quest'anno Legambiente ha introdotto dei nuovi criteri nella classifica dei Comuni Ricicloni: non solo si deve rispettare l'obiettivo di legge del 65% sulla raccolta differenziata, ma gli abitanti devono aver conferito meno di 75 chili all'anno a persona di rifiuto non riciclabile.

Dei 46 comuni che aderiscono al Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero, il Comune valpolicellese è risultato il più riciclone. Intanto Lazise, fanalino di coda dei comuni aderenti, si dota di un innovativo centro raccolta rifiuti per cercare di raggiungere migliori risultati.

Mercoledì, 15 Giugno 2016 19:45

Sommacampagna, meno rifiuti grazie al microchip

La raccolta del rifiuto secco e umido con microchip sta dando risultati più che soddisfacenti nel Comune di Sommacampagna, che in questi primi sei mesi di novità ha visto diminuire di un 30% la quantità di rifiuto secco conferito.

Mercoledì, 11 Maggio 2016 20:27

Verona e la differenziata che non si fa

Verona è una delle città italiane di medie dimensioni con la più alta percentuale di gestione sostenibile dei rifiuti. Secondo dati Legambiente 2015, la nostra città ha raggiunto il 50,6% di raccolta differenziata. Noi crediamo però che si possa fare ancora molto: è proprio nei luoghi pubblici della nostra città infatti che la differenziata viene a mancare.

Negli ultimi venti giorni la Polizia municipale di Verona ha accertato 51 violazioni al regolamento comunale sul conferimento dei rifiuti solidi urbani, tutte nell'area di via Spaziani, in Borgo Milano, dove Amia ha recentemente posizionato una telecamera di videosorveglianza per monitorare il comportamento dei cittadini.

Per Ca' del Bue potrebbe avvicinarsi il capolinea. Dopo l'esclusione dai piani nazionali legati allo smaltimento dei rifiuti, Agsm, proprietaria dell'impianto situato a San Michele Extra, ha intenzione di chiudere il project financing attraverso il quale si era deciso di realizzare nel termovalorizzatore fermo da anni nuovi forni da sostituire quelli attuali non funzionanti.

Novità sia da parte del Governo che in Regione Veneto fanno ben sperare sull'addio definitivo all'inceneritore di Ca' del Bue. Dopo anni di polemiche e battaglie da parte degli ambientalisti, la chiusura di questo annoso progetto potrebbe essere molto vicina.

È dematerializzazione la parola d'ordine della 7° edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che si tiene in tutta Europa dal 21 al 29 novembre. A Verona anche Amia aderisce con alcune iniziative rivolte soprattutto agli studenti delle scuole.

Nella girandola di dichiarazioni, proclami e accuse reciproche cui i cittadini assistono in questi giorni sul tema dell'inceneritore a Cá del Bue, l'associazione Salute Verona diffonde un comunicato in cui dichiara di "rimanere – unica – coerente sulle proprie posizioni".

Un innovativo impianto di selezione e avvio al riciclo della plastica è stato inaugurato pochi giorni fa a Cavaion Veronese da Serit Spa, società partecipata dalla municipalizzata veronese Amia. Sarà in grado di ricevere ogni giorno circa 100 tonnellate di rifiuti in plastica e servirà 124 Comuni della provincia di Verona e non solo.

Sono giorni difficili per il settore rifiuti nella nostra città: due criticità infatti si sono presentate proprio negli stessi giorni, uno riguardante il progetto per la bonifica della discarica di Ca' Filissine a Pescantina e l'altro legato al possibile avvio dell'inceneritore Ca' del Bue alla luce del decreto "Sblocca Italia" che verrà votato in questi giorni dal governo.

Un'iniziativa originale anche se un po' costosa per favorire la raccolta dei rifiuti sul lungolago di Bardolino: si tratta di un triciclo a pedalata assistita, ecologico perché alimentato con i pannelli solari posti sul tettuccio, che girerà per le vie del paese durante i fine settimana estivi.

Sarà il primo comune gestito dal Consorzio di bacino Verona due del Quadrilatero ad avviare la raccolta puntuale dei rifiuti. Dal 1° agosto il secco, la plastica e lattine dovranno essere conferiti solo con i sacchetti forniti dal Comune, dotati di microchip.

"In pochi ci pensano ma per il Lago di Garda la stagione estiva - che richiama ogni anno milioni di turisti che si aspettano di trascorrere le vacanze in un ambiente sano, curato e pulito - significa anche affrontare le criticità della gestione dei rifiuti". Spiega così la recente iniziativa rivolta ai campeggi il Presidente del Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero Luigi Mauro Visconti.

Nonostante gli ottimi risultati raggiunti (con l'82,4% di raccolta differenziata nel 2014, Sommacampagna intende migliorare l'efficacia del servizio di raccolta. Per questo motivo dal 1° luglio 2015 verrà introdotta la raccolta puntuale per il secco e l'umido, con appositi bidoncini dotati di microchip. Agevolazioni anche per le aziende biologiche.

Vedere i rifiuti non solo come tali, ma come risorse e materie prime. In particolare gli imballaggi, che sono stati protagonisti di una conferenza organizzata dal comune di San Giovanni Lupatoto sabato 13 giugno. Protagoniste alcune aziende di primo piano del nostro territorio. Con una novità importante per il riciclo della plastica nell'ecocentro.

Crescono ancora nella nostra provincia i comuni che si affidano alla raccolta puntuale con microchip, un sistema efficiente di raccolta rifiuti che incentiva la produzione di meno rifiuti, permettendo anche di risparmiare sulla bolletta. Dal mese di luglio sarà la volta di Casaleone.

Migliaia di quintali di rifiuti destinati alla discarica escono ogni anno dalla Fiera di Verona, una risorsa di materiali preziosi che potrebbero essere recuperati se correttamente smaltiti. Con il recente patto tra Veronafiere e Amia Spa, finalmente anche durante le manifestazioni fieristiche si porrà più attenzione alla raccolta differenziata.

Come abbiamo anticipato la scorsa settimana, dando notizia dell'approvazione del nuovo Piano Rifiuti regionale, purtroppo esso mette le basi per la realizzazione dell'inceneritore di Ca' del Bue. L'associazione Salute Verona lo denuncia apertamente sottolineando un evidente controsenso. E il sindaco di San Giovanni annuncia battaglia.

Mercoledì, 06 Maggio 2015 23:14

San Bonifacio, buoni spesa in cambio di rifiuti

Inserisci lattine, bottigliette in plastica e piccoli flaconi di detersivo e ricevi in cambio degli ecopunti spendibili negli esercizi commerciali convenzionati. Così l'innovativo riciclatore incentivante può contribuire a ridurre l'abbandono di rifiuti. San Bonifacio è il primo Comune del Nordest d'Italia ad installarlo.

"Nessuna nuova discarica sarà realizzata nel territorio regionale, ma si andrà ad esaurimento di quelle esistenti". È questo uno dei punti chiave del nuovo Piano Rifiuti approvato ieri in extremis dal Consiglio regionale Veneto, che mira allo "sviluppo della competitività nel settore del recupero di rifiuti", con alcune zone d'ombra.

"L'intervento proposto consiste in una modifica sostanziale e quindi in un nuovo impianto". Con questa motivazione la Provincia di Verona ha bocciato il progetto di revisione e ammodernamento di Ca' del Bue, per la "valorizzazione della frazione organica del rifiuto solido urbano", con soddisfazione del comune di San Martino Buonalbergo.

Sono stati collocati nei giorni scorsi i nuovi cestini che permetteranno di effettuare la raccolta differenziata anche nei parchi e nelle aree pubbliche di San Martino Buon Albergo. Vetro, carta, plastica e lattina dalle prossime settimane potranno quindi essere raccolte e riciclate nel comune dell'Est di Verona anche quando si è fuori casa.

Continua l'introduzione graduale, partita un anno fa, del nuovo sistema per la tariffazione e la gestione dei rifiuti nella Bassa Veronese. Da Aprile toccherà ad Isola della Scala, dove si comincerà a utilizzare i primi bidoncini con il microchip incorporato.

Mercoledì, 11 Marzo 2015 18:31

Nuovi bacini rifiuti, Sommacampagna non ci sta

"Si sta applicando la legge regionale in maniera non corretta: chiediamo più cautela e condivisione d'intenti prima di aderire al nuovo bacino rifiuti". L'assessore all'Ecologia di Sommacampagna Fabrizio Bertolaso spiega così la decisione dei giorni scorsi che ha portato allo scontro con Villafranca e con gli altri comuni dell'unione che dovrebbe nascere.

Tempi difficili per chi abbandona i rifiuti: a Castelnuovo del Garda i controlli sono stringenti e per i "furbetti" è sempre più difficile farla franca. L'ultimo episodio è di pochi giorni fa.

Lunedì, 23 Febbraio 2015 19:16

Pescantina Rifiuti Zero? Impegno continua

Il Comune di Pescantina continua a lavorare per ottimizzare la sostenibilità della gestione rifiuti. Con questo obiettivo ha organizzato un incontro venerdì scorso, 20 febbraio, per costituire un gruppo che formuli idee a supporto dell'amministrazione. Sono state annunciate anche alcune importanti iniziative in partenza nei prossimi mesi.

"Agsm si prepara a candidare Cà del Bue come 'impianto strategico di preminente interesse nazionale'. Se la richiesta verrà accolta, l'impianto dovrà bruciare rifiuti solidi urbani e, in caso di necessità, anche rifiuti pericolosi provenienti da ogni angolo d'Italia fino ad esaurimento del proprio potenziale". La denuncia arriva da Franco Bonfante, consigliere regionale Pd.

È arrivata la decisione sulla nuova gestione dei rifiuti nella provincia di Verona. La Giunta del Veneto ha definito ieri i nuovi "bacini" per realizzare la raccolta, accogliendo la richiesta dei Comuni dell'Est Veronese che non volevano essere annessi a Verona. Saranno tre quindi i nuovi raggruppamenti di comuni: uno per la provincia Nord, uno per la parte Sud ed uno per il comune di Verona.

"Rifiuti e Discariche: conflitto di interesse, infiltrazioni malavitose e influenza sulla salute pubblica". È stato questo il titolo del convegno organizzato sabato pomeriggio a Valeggio sul Mincio dal Movimento 5 Stelle in collaborazione con l'associazione di Medicina Ambientale Assimas, per informare la popolazione dei possibili illeciti ma anche delle gravi ripercussioni sulla salute pubblica che una mala gestione dei rifiuti può comportare.

Il Consiglio comunale di San Giovanni Lupatoto ha approvato il progetto di introduzione graduale della tariffazione puntuale per la raccolta rifiuti nel territorio lupatotino, presentato a fine dicembre dalla società incaricata del servizio Sgl Multiservizi. Crescono quindi anche nella nostra provincia i casi che dimostrano che una gestione virtuosa è possibile, anche se l'avvio del servizio richiederà ancora del tempo.

È in corso proprio in questi giorni la discussione per l'approvazione del Piano Rifiuti del Veneto in Consiglio regionale. Presto conosceremo quindi quale sarà il futuro dell'inceneritore Ca' del Bue di Verona. Ma per alcuni esperti, intervenuti ad un recente convegno organizzato a Sommacampagna, non ci sono dubbi: l'inceneritore non serve.

I dati della sperimentazione per la raccolta rifiuti puntuale negli alberghi di quattro comuni del Lago di Garda sono stati presentati ieri, 10 dicembre, in occasione della conferenza annuale di Federalberghi Garda Veneto (UGAV), che si è tenuta presso l'Hotel Corte Valier di Lazise.

"Non siamo un Comune Virtuoso ma vogliamo diventarlo". Con queste parole il sindaco di Pescantina Luigi Cadura ha aperto il suo intervento, durante il quale ha annunciato alcune prossime iniziative, all'incontro "Rifiuti Zero: partiamo!" di lunedì 24 novembre, a cui ha partecipato anche Marco Boschini, coordinatore nazionale dell'associazione dei Comuni Virtuosi.

Un circolo vizioso che continua a farsi sempre più chiaro a da cui non si riesce a sottrarsi. Anche a Legnago, come in altre discariche della provincia, è sorto il "problema" della diminuzione dei rifiuti conferiti dalle amministrazioni, fatto che ritarderà i tempi di bonifica della parte più vecchia della discarica di Torretta.

"Sei tu che fai la differenza": è stato questo il filo conduttore della presenza del Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero a Bardolino durante l'appena conclusa Festa dell'Uva. "Vogliamo far arrivare alle persone il messaggio che è anche grazie ai cambiamenti responsabili attuati dai singoli nel quotidiano che si può migliorare l'ambiente che ci circonda".

Per contrastare gli episodi di abbandono di rifiuti si inaspriscono le multe per i trasgressori in territorio lupatotino: la giunta comunale di San Giovanni Lupatoto ha infatti deciso di aumentare la sanzione amministrativa in caso di accertato abbandono, fino ad oggi pari a 100 euro.

Giovedì, 04 Settembre 2014 14:09

Comieco, stabile la raccolta carta in Veneto

Sono 289.000 le tonnellate di carta e cartone raccolte in Veneto: una media di 59 chili per abitante. Ecco la classifica dei comuni della nostra regione secondo il XIX Rapporto annuale sulla raccolta differenziata di carta e cartone di Comieco, il Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica.

Temono di perdere i buoni risultati raggiunti nella gestione rifiuti i 10 sindaci dei Comuni della provincia Est di Verona, attualmente sotto il Consorzio di Bacino Verona Due, che hanno scritto l'ennesima lettera in Regione per protestare contro la decisione di trasferirli ad un nuovo Consiglio di bacino Verona Est, che comprenderebbe anche il Comune di Verona.

È partita in questi giorni la raccolta sperimentale con microchip in alcune strutture alberghiere dell'alto Lago di Garda: un servizio all'avanguardia, pioniere in provincia di Verona, fortemente voluto da Federalberghi Garda Veneto e avviato grazie all'accordo con il Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero e con il supporto tecnico di Effetto Nido Srl.

Sempre più critica la situazione alla discarica sotto sequestro di Pescantina: secondo gli esiti analitici dell'ARPAV, l'inquinamento ha raggiunto pozzi come l'M10, distanti centinaia di metri dalla discarica. Riportiamo l'intervento di Franco Benedetti del Movimento Ambiente e Vita di Pescantina, pubblicato sul magazine online IlPescantinese.it.

Il ricorso presentato da Legambiente Verona e dal Comitato di Cittadini ha ottenuto il risultato sperato. Il Tar del Veneto ha bocciato giovedì scorso la riapertura da parte della Rotamfer, che gestisce la discarica Cà di Capri a Sona, ottenuto a fine dicembre con un progetto di completamento e quindi di ampliamento del sito.

Sono 32 i comuni della Provincia di Verona che il 9 luglio a Roma hanno ricevuto l'attestato di Comune Riciclone, conferito da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente. La Provincia di Verona si conferma quindi ai primissimi posti del panorama nazionale.

Vittoria per gli ambientalisti veronesi: il Tar del Veneto ha confermato la bocciatura del progetto di Amia Verona di aumento della potenzialità dell'impianto di trattamento rifiuti di Basso Acquar. Una sentenza che può essere applicata anche alla richiesta di Adige Ambiente per Ca' Vecchia, per l'ampliamento/trasferimento del sito.

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In cinque dei 41 comuni gestiti dal Consorzio di Bacino Verona Due persistono ancora i cassonetti invece del porta-a-porta. In compenso ben 9 comuni sarebbero interessati a sperimentare la raccolta puntuale con microchip. Sono solo alcuni dei dati presentati alla recente assemblea per l'approvazione del bilancio 2013, dove si è discusso anche del destino di Serit, il cui contratto scade il 30 giugno.

Le proteste contro il nuovo impianto di rifiuti speciali a San Martino Buon Albergo hanno dato qualche frutto. Grazie anche all'azione dell'associazione Salute Verona, il Comune dove dovrebbero sorgere l'impianto e i limitrofi San Giovanni Lupatoto e Zevio hanno ottenuto tre mesi di tempo per fornire una diversa soluzione.

Una nuova richiesta alla Regione Veneto di aumentare lo stoccaggio di una discarica nella provincia di Verona, giustificata dalla necessità di ottenere i fondi necessari per realizzare la bonifica di un altro sito. Questa volta tocca a Zevio e Isola Rizza.

Quanti di voi sanno che l'imballo del Tetra Pak, comunemente usato per latte e succhi di frutta, può essere riciclato insieme alla carta? Grazie alla campagna "Io lo riciclo e tu?", in corso fino a domenica 27 aprile nei paesi del Garda, cittadini e turisti del territorio potranno scoprire questa importante informazione.

Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Agsm: sono stati negati definitivamente gli incentivi CIP 6 che avrebbero reso possibile la realizzazione dell'inceneritore di Ca' Del Bue. Ma l'azienda di servizi municipalizzati Agsm ancora non si arrende.

Il Piano regionale dei rifiuti non prevede nuovi termovalorizzatori (o inceneritori, com'è più corretto chiamarli). La conferma è arrivata pochi giorni fa dall'assessore regionale all'Ambiente Maurizio Conte, mettendo quindi di nuovo in discussione la realizzazione dell'impianto di Ca' del Bue a sud di Verona.

Partirà a giugno nella Bassa Veronese la sperimentazione della raccolta differenziata puntuale. Un sistema innovativo che, conteggiando i reali conferimenti da parte dei cittadini, permette di definire una tariffa personalizzata che premia chi produce meno rifiuti.

Gli alberghi del Lago di Garda sperimenteranno durante la prossima stagione estiva un nuovo metodo di raccolta dei rifiuti basato sulla tariffa puntuale e l'applicazione di microchip di identificazione su bidoni e sacchetti destinati al conferimento.

Una nuova applicazione per smartphone faciliterà la raccolta differenziata dei rifiuti. RifiUtility è la prima app di questo genere in Veneto, realizzata dal Consorzio di Bacino Verona Due, ente che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in 42 comuni della provincia.

Quindici milioni di euro. È la cifra necessaria per iniziare la bonifica della discarica Ca' Filissine di Pescantina, sotto sequestro da sette anni per una perdita inquinante nella falda acquifera e con gravi problemi relativi alla quantità di percolato presente. Se n'è parlato ieri (22 gennaio) in un'affollatissima sala parrocchiale, insieme al Commissario Straordinario che ha preso in mano la questione dopo le dimissioni del sindaco ormai otto mesi fa.

 

La Daneco Impianti, gestore della discarica Ca' Filissine di Pescantina, è finita alla ribalta della cronaca mercoledì mattina per l'arresto due suoi vertici, coinvolti in un'inchiesta per traffico illecito di rifiuti nel milanese. "La conferma dei nostri dubbi", ha commentato il Movimento Ambiente e Vita.

Giovedì, 09 Gennaio 2014 20:49

San Giovanni verso la tariffazione puntuale

Il comune di San Giovanni Lupatoto potrebbe essere tra i primi, in provincia di Verona, ad applicare la tassa sui rifiuti con tariffazione puntuale. Una scelta importante, che dovrebbe concretizzarsi nel 2015, per ottenere migliori risultati nel riciclo dei materiali di scarto.

Mercoledì, 18 Dicembre 2013 18:37

Tre anni di porta a porta, Verona Est vola all'81%

La raccolta porta a porta nell'8ª circoscrizione a Verona dà buoni frutti. Dopo tre anni di servizio, il presidente Dino Andreoli e Amia hanno presentato i risultati della differenziata. Che fanno ben sperare per un ulteriore estensione ad altri quartieri.

Il business dello smaltimento dei rifiuti sembra non avere fine nel territorio di Valeggio e Villafranca. Ma si può comprare con il denaro l'approvazione di un progetto da parte della commissione regionale Valutazione impatto ambientale? Pare di sì secondo Adige Ambiente, che ha messo sul piatto ben 6 milioni di euro in cambio del parere positivo alla nuova discarica di Ca' Balestra.

Dopo la visita alle discariche del veronese, l'europarlamentare Andrea Zanoni porta a casa un importante successo con l'approvazione da parte del Parlamento europeo dell'emendamento da lui stesso presentato, che garantirà maggiore trasparenza nella realizzazione e gestione di questo tipo di strutture.

Mercoledì, 25 Settembre 2013 18:57

Meno rifiuti, meno costi. Anche Verona può

Arriva dal "Comune più Riciclone d'Italia", Ponte nelle Alpi in provincia di Belluno, l'esempio per migliorare i risultati della raccolta differenziata. Con il Porta a Porta e l'applicazione di una tariffazione puntuale sui rifiuti è possibile. Parola di Ezio Orzes, assessore all'Ambiente di questo Comune Virtuoso.

Venerdì, 30 Agosto 2013 00:00

Discariche, On. Zanoni: "Manca trasparenza"

Alcune discariche della provincia di Verona sono state protagoniste della giornata del 28 agosto per l’arrivo dell'On. Andrea Zanoni - membro della Commissione ENVI che si occupa di Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare - che ha visitato San Martino Buon Albergo (dove è previsto un nuovo progetto di discarica a Ca’ Vecchia, a cui si oppongono i cittadini forti di settemila firme raccolte), Ca’ Balestra a Valeggio sul Mincio, ex Cava Siberie a Sommacampagna e Roverchiara, dove da dieci anni i  cittadini combattono il progetto di costruire una discarica di amianto.

Ha ricevuto il 4 luglio 2013 il primo premio del Comune di Verona, giunto alla quarta edizione, destinato agli elaborati legati all'ambiente e all'ecologia. Si tratta della tesi di laurea in Giurisprudenza dal titolo "Le problematiche ambientali e il fenomeno del riciclo: il caso della discarica di Pescantina", completata nel giugno 2012. L'autrice, Francesca Pasquini, è una giovane veronese già molto sensibile alle problematiche ambientali. L'abbiamo incontrata per conoscerla meglio.

Sono stati presentati l'8 luglio scorso a Roma i premi "Comuni Ricicloni", iniziativa di Legambiente giunta quest'anno alla XX edizione e patrocinata dal ministero per l'Ambiente. Come si sono comportati i Comuni veronesi? Diamo un'occhiata in dettaglio al rapporto di Legambiente.

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Rubrica: Medicina naturale

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